involtini di verza

26. apr, 2017

Le Sarmale sono degli involtini di verza ripieni di carne, riso e cipolla tipici dell' est Europa, particolarmente della Romania, che si cucinanamo prevalentemente per le feste e le grandi occasioni.

Si possono realizzare anche con la foglia di vite ma io prediligo la variante con la verza.

Non è proprio una ricetta semplice e spiccia...

Innanzitutto se non avete la verza in salamoia che potrete trovare nei negozi di prodotti tipici dell' est o rumeni  e il "cimbru" cioè la santoreggia, il risulatato non potrà essere quello originale. Se non doserete bene la carne che deve essere davvero un misto tra vitello, maiale e pancetta ( o lardo) il risultato sarà quello della canrne in scatola al posto di una vera e propria esplosione di sapori... Vi garantisco che non troverete una donna rumena che segua la stessa ricetta! Ho imparato a fare questi involtini innanzitutto dalla mia amica Michela, da mia suocera, dalla mamma del ragazzo di mia sorella e ascoltato consigli di ogni tipo da tutte le mie amiche e conoscenti dell' est ma alla fine facendo un mix del tutto ho trovato la mia strada per la sarmale perfette!

Si usa consumarle con della panna acida ( creme fraiche) o yogurt greco. Alcuni accompagnano il piatto con un peperoncino verde piccante in conserva e una bella cucchiaiata di polenta. Ma per il periodo più caldo si possono consumare anche tiepide.

Non è difficile realizzarle ma ci sono dei passaggi che vanno ripsettati. Queste della foto dovevano ancora bollire e le ho preparate per Pasqua, quindi ero abbastanza incasinata a cucinare ma appena ne avrò l' occasione realizzerò un video per dimostrarvi al meglio la ricetta.

 

Ingredienti:

.800 gr di trita ( 300 di vitello 300 di maiale e assolutissimamente 200 gr di pancetta tritata!)

. un bicciere di riso 

. due cipolle

. un uovo

.un bicchiere di pelati o ciliegini sminuzzati

.passata di pomodoro o pasta di pomodoro

. una pagnotta ammollata in acqua

.sale e pepe

. un uovo 

. una busta di verze in salamoia

. foglie di alloro

.cimbru o santoreggia ( se non li trovate optate per l' origano)

 Procedimento:

Dovete lavare la verza in salamoia staccando foglia per foglia lasciandole sotto l'acqua corrente per lavare via tutto il sale. Incidete e staccate la corsta con l' aiuto di un coltello per poter chiudere bene il vostro involtino. 

Non gettate via la crosta perche la sminuzzerete con un coltello e realizzerete la base di verzette da adagiare sul fondo della penatola dove andrete a cuocere gli involtini.

Una volta che avrete preparato le foglie procedete con la carne impastando la trita mista come per fare le polpette aggiungendo il pane, il sale e il pepe. Soffrigette le cipolle e quando sono leggermente dorate aggiungete tre cucchiai di passata di pomodoro ( io preferisco usare sempre il concentrato di pomodoro), lasciate raffreddare e mettette il tutto nella carne. Nella stessa padella dove avete soffritto le cipolle rosalate il riso e aggiungete solo due dita d' acqua per farlo un pochino ingrandire ( non troppo tanto poi bollirà in pentola negli involtini). Io lo faccio ingrandire prima per avere idea di quanto metterne nella carne... Imparerete col tempo a dosarlo non ce ne vuole troppo perchè rischiereste di comprometterne il sapore. Aggiungete anche il riso alla trita e sminuzzate i pelati o ciliegini e incorporate anche quelli. Ora mettete per ultimo l' uvo ed impastate bene con le mani. Create ora i vostri involtini come se fossero dei ravioloni mettendo circa un cucchiaione di carne al centro della foglia e arrotolando. Il ripieno non deve uscire durante la cottura... Adagiate nel vostro pentolone un letto di verzette sminuzzate e sopra a queste mettete a cerchio gli involtini come nella mia immagine. Quando avete finito aggiungete le foglie di alloro, il cimbru, o santoreggia, o origano, altri 5 cucchiai di passata di pomodoro e copritele con un piatto pigiando verso il fondo della pentola. Versate dell' acqua fredda fino a coprire leggermente il piatto e mettete a bollire per due ore circa. Di tanto in tanto dovrete afferrare il pentolone per i manici e roteare per non fare attaccare le sarmale ai bordi perchè non dovrete mai spostarle fino alla fine. Il piatto deve rimanere sopra. Il brodo si ridurrà e la vostra casa sarà invasa da un odorino penetrante :) :) :)

Servitele con della panna acida e un pochino di polenta!